Due anni di Sulla Sieve, il punto sulle donazioni effettuate

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Questi dati non vogliono essere auto-celebrativi, li divulghiamo solo perchè riteniamo che sia giusto dare informazioni complete sull’attività dell’associazione, senza proclami ma solo per correttezza nei confronti di chi crede in ciò che facciamo. I dettagli del bilancio dell’ultimo anno saranno comunicati alla prossima assemblea dei soci, che sarà organizzata entro l’anno.

Alla vigilia di una terza edizione di Live in Sieve, che partirà l’11 giugno prossimo, l’associazione Sulla Sieve ha fatto un primo bilancio sulle donazioni effettuate nei suoi primi 2 anni di attività (di seguito un’infografica di riepilogo).

Si tratta di 15mila euro complessive così ripartite: circa la metà destinanti al centro “La Mongolfiera” servizi sociali della Valdisieve (corsi per ragazzi diversamente abili), ed il resto ripartito tra Fondazione Federico Fagioli Onlus, per l’acquisto di un mezzo per persone con lesioni al midollo, progetto Spraar, per rimborso al lavoro dei rifugiati politici che hanno collaborato con i ragazzi nell’ultimo anno di Live in Sieve e per la realizzazione di un gazebo in legno per la piazza, donato alla popolazione di San Francesco.

Nonostante la vicinanza a Firenze – ha detto il presidente Pietro Michelaccieravamo convinti che il territorio della Valdisieve fosse vivo e che, rimboccandosi le maniche, sarebbe stato possibile fare molto, sia in ottica ricreativa che di solidarietà, senza gravare sulle casse comunali. In questi 2 anni abbiamo riportato tante persone in piazza, in un paese che sinceramente prima offriva poco, soprattutto ai giovani. Siamo contenti che, contestualmente alla nostra iniziativa, ne siano nate altre, sempre frutto del lavoro di associazioni locali, segno che l’impulso ha dato i suoi frutti e che questo territorio aveva davvero voglia di rinascere“.

Per chi fosse interessato a sostenerci come sponsor, volontario o socio può scrivici QUI.