Due rifugiati politici tra i volontari di LIVE in SIEVE grazie al progetto regionale SPRAR

rifugiati sulla sieveL’associazione Sulla Sieve aderisce anche quest’anno al progetto regionale per l’integrazione per i rifugiati politici e dare formazione e lavoro durante le serate di LIVE in SIEVE 2016. Dalla collaborazione con la cooperativa Pane&Rose ONLUS di Prato, Daniel e Jean Pierre, due rifugiati politici, rispettivamente provenienti da Pakistan e Burundi, sono stati inseriti tra i volontari della kermesse.

Luigi Occhini, dal direttivo di Sulla Sieve commenta così: “Dopo la positiva esperienza dello scorso anno abbiamo deciso di rinnovare e ampliare il numero di rifugiati nel nostro organico di volontari. Riteniamo infatti che valori come integrazione, solidarietà e dialogo tra culture siano oggi fondamentali soprattutto a livello locale, per una comunità più forte e coesa”.

L’iniziativa si inserisce all’interno dello SPRAR (Sistema di Protezione Rifugiati e Richiedenti Asilo), che vede come ente capofila il Comune di Prato, in associazione con i Comuni di Vaiano, Carmignano, Poggio a Caiano, Bagno a Ripoli, San Casciano Val di Pesa, Montemurlo, Pontassieve, Incisa, Figline e Pelago.

Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati è costituito dalla rete degli enti locali che per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo. A livello territoriale gli enti locali, con il prezioso supporto delle realtà del terzo settore, garantiscono interventi di “accoglienza integrata” che superano la sola distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico.